Lettera aperta agli ignoranti: a quali “ignoranti” è indirizzata.

"Lezioni" e lezioni Idee e riflessioni
Share

Prima di continuare a scrivere questa “Lettera aperta agli ignoranti” ho deciso di spiegare bene a chi è indirizzata, perché pensavo che fosse chiaro a tutti, ed ero convinta che l’avrebbero letta solo le persone lontane dal tipo di ignoranza di cui parlo, ma qualche commento mi ha fatto capire che mi sbagliavo: ci sono state anche persone colte (poche) che hanno criticato il tono che ho usato, hanno difeso il diritto di parlare di tutti . E credo che si siano sentite un po’ tirate in causa. Dunque, c’è bisogno di alcune precisazioni e di qualche esempio.

Precisazione sul tono che ho usato.

  1. Il tono che ho usato e userò in questa lettera non è affatto offensivo. Neanche un pochino. La verità non è offensiva. Se scrivi ” Non c’è lo con te, ma non ai capito un cazzo” e io ti dico che non sai l’italiano non è un’offesa. E – precisazione indispensabile – non lo dico a una persona che esprime meglio che può e timidamente un concetto come riesce. Ho semplicemente messo in evidenza un dato di fatto. Come è incontestabile il fatto che c’è un esercito di persone che ha invaso i social (e stanno parlando un po’ tutti di questo grosso problema) e vomita affermazioni senza alcun fondamento, e soprattutto cariche di odio, di insulti (e che spesso sono fake news), rendendo l’aria irrespirabile. Ho già scritto di questo, qui  e qui
  2.  Non è uno sfogo. Neanche un po’.
    Nel corso della vita sono stata sempre in prima linea, per sostenere i principi in cui credevo e credo, e per combattere i tentativi di sopraffazione. E lo facevo a nome di tutti o per difendere colleghi vittime di soprusi.  Ho imparato bene che quando la gente non capisce, o non vuole inimicarsi chi ha il potere (dirigente, capoufficio, caporeparto, o titolare dell’azienda che sia) cerca di farti smettere di parlare dicendo frasi come queste “È un problema fra di voi”, “Non vi capite”, “Non ti arrabbiare, non ne vale la pena”, “Ti sei sfogata”, “Tanto non ci si può fare nulla”, “Hai ragione, ma lui ha il coltello dalla parte del manico”, ecc.
    Il mio tono è il tono di chi sta combattendo. E lo sta facendo per tutti quelli che non sanno farlo da soli.
    3. Non è presuntuoso o autoreferenziale. 
    [presuntuoso: di persona, che ha un’opinione eccessiva delle proprie doti e delle proprie capacità]
    [“autoreferenziale: che fa riferimento esclusivamente a se stesso, trascurando o perdendo ogni rapporto con la realtà esterna e la complessità dei problemi che la caratterizzano”.] Chiarisco: se io sono qui sui social (e nei miei articoli e nei miei libri) e scrivo, spiego, metto a disposizione tutto quello che ho capito e studiato, è perché ho delle competenze. Quale tono dovrei avere? Chi ha letto i miei libri sa che ho sempre messo anche me in mezzo a chi può sbagliare e sbaglia. Allora, quando è che io posso (secondo chi punta il dito contro qualunque esperto) avere il tono di chi sta spiegando qualcosa? Oppure nessuno può esprimere delle convinzioni perché altrimenti si dice che è “autoreferenziale”? Se c’è chi dice a un altro che è autoreferenziale perché non cita libri e opinioni di altri, non è lui che sta sbagliando e non conosce il significato della parola “autoreferenziale”?
    Se faccio una conferenza o tengo un corso di aggiornamento o se faccio una lezione, non devo dire quello che ho capito io, la mia idea dei problemi sociali che portano alla mala-educazione e ai problemi di gestione della classe? Come dovrei parlare? Non è ovvio che chiunque sia esperto di qualcosa lo è diventato studiando anche quello che hanno pensato altri prima di lui?
    Mi devo scusare perché esprimo le mie idee? Dovrei discutere considerandomi allo stesso livello culturale con chi crede che il suo parere valga quanto il mio (anche se so che è fondato sulla lettura di un solo libro, o su wikipedia, o di un articolo)? O quanto quello di Padoan, se si parla di Economia? Esprimere con convinzione le proprie idee, frutto di esperienza e di molto studio, mettendole a disposizione degli altri non significa affatto affermare di avere la verità. Chi ha studiato lo sa: per quanti libri tu abbia letto ce ne saranno moltissimi altri che non conosci e che a volte diranno il contrario di quello che pensi. Questo è essere colti. Credere che la propria e limitata esperienza personale e la lettura di un libro ti garantiscano di essere dalla parte della ragione è invece l’ignoranza.

La mia lettera è indirizzata a quelli che NON sono ignoranti, cioè alle persone colte e alle persone che pur non avendo proseguito gli studi, sono consapevoli di non sapere e cercano di acculturarsi, di imparare, e intervengono solo quando sono competenti di quell’argomento. 
Sono sicura che tutti quelli che devono capire alla fine capiranno.
Le cose vanno dette come stanno, quando occorre. “Il medico pietoso fa la piaga puzzolente” è un modo di dire che considero molto vero. E che ho sempre avuto in mente anche a scuola. Alla fine i ragazzi hanno sempre capito che anche se a loro poteva sembrare che “facessi loro del male momentaneo” perché li rimproveravo, o perché li obbligavo a seguire le regole e a faticare, era perché volevo il loro bene futuro, ed era un “male” necessario.
Gli ignoranti ai quali faccio riferimento in questa lettera a puntate (che vi prego di leggere in tutte le sue parti) sono gli haters, quelli che commentano, accusano e pensano che il fatto di aver letto qualche post (magari fake) o un libro su un certo argomento, o di aver consultato Wikipedia lo mettano sullo stesso piano di chi ha passato anni e anni a studiare quello che hanno capito gli studiosi prima di lui.
Sono persone che parlano e non hanno la minima conoscenza di quello che stanno dicendo: affermazioni senza senso che fanno riferimento a testi o ad altre affermazioni di persone che non hanno alcuna reale e documentata competenza; oppure controbattono con semplici insulti.

La libertà di parola esiste anche secondo me, state tranquilli. Ma non dovrebbe esistere la libertà di dibattere e contestare gli esperti senza avere gli strumenti neanche più basilari.
O meglio: tutti possono parlare e scrivere, ma, se certi commenti sono frutto di ignoranza e aggressività, non si dovrebbe nemmeno rispondere, perché è in questo modo che loro si convincono che le loro argomentazioni siano sullo stesso piano di quelle degli esperti.
E non esiste la libertà di offendere o di augurare stupri:  esistono i mezzi legali per difendersi da chi diffama, minaccia, insulta, discrimina, ecc. E io invito tutti a usare i mezzi legali che esistono per difendersi.
Questa “lettera ” è rivolta in realtà a chi NON è ignorante: dobbiamo renderci conto che i social e internet sono diventati campo di insulti e di fake news. Sono loro gli “ignoranti”. Smettiamo di cercare di farli ragionare: non cambiano idea, e -anzi- si sentono importanti per il fatto che rispondiamo. E non si esce più da questo circolo  vizioso.

APPENDICE:
Ecco qualche esempio dei commenti scritti dagli ignoranti a cui mi riferisco. Leggetene due o tre a caso: 


“Da questo grafico si evince chiaramente che siamo secondi con una crescita di 4.1. Viva Di Maio e viva il Capitano!” [Nota mia: Peccato che la bandiera dei secondi nella classifica non è quella italiana, che invece è l’ultima]

Sulla Terra piatta:

“Certo che è piatta, altrimenti come fa’ l’acqua a rimanere piatta? Se la terra girava alla velocità ché dice la Nasa, l’acqua non ci dovrebbe essere più, ma ancora credete a tutto quello ché vi dice la tv? È la nasa? SVEGLIATEVI VI STANNO PRENDENDO PER IL CULO È VOI CI CREDETE PURE.”

“Se la terra gira su se stessa, e a forte velocità, perchè se faccio un salto cado nello stesso punto? “
“vedo un lago con l’acqua ferma, quindi la terra è piatta altrimenti l’acqua scivolerebbe ai lati”

“Ma come mai girando attorno a sta benedetta terra un satellite non si vede mai? E pure dovrebbero essere 19000. Mistero..”

“Io mi sono informato, sono andato a leggere su internet gli studi scomodi che nessuno vuole pubblicare, chissà cosa c’è sotto, sicuramente nascondono qualcosa!”

Sui presunti privilegi di extracomunitari, comunitari

“Bastaaaa ma bastaaaaa ogni volta ci deve stare il nero, l’immigrato, lo straniero che ci passa davanti solo perché gode di questo “privilegio”, questo non è razzismo nei confronti di noi italiani?”

“Sei immigrato? Sei nero? Sei finto debole? Allora per te copertine di giornali e vittorie! Sei un italiano povero che magari n arriva a fine mese? Silenzio

Ah già noi italiani medi, mandiamo i figli all estero a studiare e lavorare, mettiamo L bandiera francese alle finestre e urliamo che schifo Italia!”

“Le politiche di sinistra? Vi ricordo che da un anno abbiamo un governo di estrema destra che non ha risolto questo genere di problemi .”

“Non dica c……. .te , invece vent’anni di pseudo sinistra cosa hanno fatto ?” [nota: Dal 2013 al 2018 non mi sembrano vent’anni, però]

Difendere il nostro Paese dall’invasione non è reato!

Pensate di riconquistare la fiducia degli italiani con l’aiuto dei vostri scagnozzi magistrati siete sulla strada sbagliata .

“Se l’è cercata, doveva per forza andare in giro con la minigonna?”

“Siamo pieni di immigrati, basta guardare le nostre piazze e le stazioni”

“Una donna così giovane in quel ruolo deve averla data a chiunque”

“Mi fido di loro, perché sono persone semplici, gente del popolo, abbiamo visto i danni dei professoroni, e poi i giornali sono tutti pilotati.”

“Cambia nazione e liberaci dalla tua boria , dalla tua presunzione e dalla tua incapacità , i francesi (prima erano i tedeschi) ci vanno contro perché li avevate abituati a inchinarvi sempre mentre ora arriva qualche no” .

“Non sei credibile, ritirati! Scrivi libri solo per i tuoi tre amici!”

“Ma non ti guardi mai allo specchio? Ma un minimo di dignità ti è rimasta? Un minimo di onestà intellettuale ce l hai ancora? Ritirati che fai più bella figura.”

Su Laura Boldrini:

“Sì, certo come no … E il tuo vilipendio degli anni scorsi agli italiani poveri dove lo mettiamo ?… Adesso ci saranno le europee , quando prenderai la batosta elettorale un’altra volta capirai che non c’è più trippa per i gatti .”

“meraviglia come questa signora, dal modesto bagaglio culturale e politico, sia giunta addirittura alla terza carica dello Stato. La sua unica preoccupazione è stata volgere al femminile tutti i mestieri delle donne dal genere neutro e dall’agevolare l’immigrazione di massa che, col tempo, è diventato insostenibile.

Pare che fosse stata una ragazza coccodè in una trasmissione di largo consenso pubblico.

E’ questo dice tutto.”

“Via sta vecchia brutta ritardata strega .per sempre.”

“Facile trincerarsi dietro la favola delle fakenews, chiunque può farlo e la verità viene mistificata con poche e semplici parole….quel che è successo non è un’invenzione di qualche “nemico” della presidenta, un passeggero ha pagato anche il supplemento per avere quel posto, gli è stato negato perchè assegnato ad un portatore di handicap e poi si scopre che ad accomodarsi c’è la falsa moralista…..ovviamente le colpe ricadranno su qualche assistente alitalia o dello staff della presidenta……i capi sono intoccabili ed inattacabili….e c’è pure qualche fesso che li difende!!!!!!!…..che tristezza”

“Prostituta”, “coccolanegri”, “spero ti uccidano”

Sul vincitore di Sanremo 2019 (che ha un padre egiziano)

“Vomito🤮🤮🤮🤮🤮🤮merdaccieeeee… umane … San Remo l’Italia ….è questo straniero …immigrato di 💩”

“Un canzone che fa schifo, una giuria corrotta che fa vincere chi ha preso il 14% dei voti rispetto a chi ha preso il 47% … tutto in perfetto stile PD”

 “Ma era il festival della canzone o propaganda pro migranti Sanremo??

Su Laura Castelli che dice a Pier Carlo Padoan “Questo lo dice lei”:
“..PADOAN è colui che ha PREPARATO LE ULTIME LEGGI ECONOMICHE ..SFORANDO I PARAMETRI…ma IN CAMBIO DI FLESSIBILITA’ CI HA INVASO DI IMMIGRATI CLANDESTINI DI… MALATTIE…DI DEPRAVATI DELINQUENTI ..STUPRATORI ..SPACCIATORI..LADRI ..ASSASSINI E GALEOTTI VARI …e parlano ancora ..!!!”
“padoan non sai gestire nemmeno tua figlia no global.potrai mai parlare di economia …..”

“Padoan è da arrestare! Ex ministro della Finanza dei miei stivali. Manco sapeva quanto costava in media un litro di latte. Ve lo ricordate? Che scena!!! Preso alla sprovvista da quella domanda, aveva accennato a guardare i suoi fogli per vedere se trovava il prezzo del latte. Padoan VERGOGNATI! Restituisci il maltolto al Popolo!”

“La Castelli si è comportata bene (e con carte alla mano). E’ questo figuro che rema contro gli elementari interessi del suo Paese, della sua gente. La UE e i suoi paggi si combattono a prescindere!!!!!”

Varie


“Totti visto che ami tanto l africa chiedi asilo e va da loro tanto la tua carriera de calciatore qui e finita li potresti aiutare a scavare qualche pozzo o addirittura costruire scuole e qualche ospedale che aspetti il futuro ti attende”#apriteiporti
“la maggioranza degli italiani é pro governo giallo verde . Chi non é d’accordo é pregato di andarsene fuori dall’Italia e di non scassare la minchia.”

 

Condividi:

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Continuando la navigazione accetti l'uso dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi