Una “Lezione” per la Giornata della Memoria

"Lezioni" e lezioni Idee e riflessioni
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Da quando fu istituita in Italia, nel 2000, ma anche prima, ecco una “Lezione” che ho sempre fatto ai miei alunni:

“Buongiorno, ragazzi. Per favore, prendete un foglio.
Pensate alla vostra casa e fate un giro con la mente in tutte le stanze. Fate un elenco di tutto quello che vi serve assolutamente. Per esempio, in cucina, il formaggio, l’acqua, i bicchieri, i piatti, ecc. Aggiungete il termosifone, per esempio. In bagno, la carta igienica, gli asciugamani, il sapone, ecc. Nel soggiorno: il televisore, lo stereo, ecc. In camera da letto il letto, le coperte, il cuscino, i vestiti, i giochi, i ricordi.
Siate precisi, mentre scrivete, e descrivete un po’: la foto dei nonni, la mia foto di quando ero piccolo, la pallina rossa di quando ero piccolo, la mia chitarra, il mio cellulare, i miei libri (mettete i titoli dei vostri libri preferiti), le mie bambole e i miei pupazzi (mettete i nomi che avete dato a ogni bambola e di ogni pupazzo) , i CD, i videogiochi (mettete il nome di quelli a cui tenete di più), ecc.
Quando avete finito, scrivete il nome dei vostri genitori, dei vostri nonni, dei vostri zii e di tutti i parenti ai quali volete davvero bene; poi i nomi di tutti i vostri amici e compagni di scuola, e di quelli che frequentate quando fate sport, danza, ecc. , e i nomi di tutte le persone adulte alle quali volete bene, compresi gli insegnanti che avete o che avete avuto.
Se avete degli animali, scrivete il nome dei vostri animali.

Quando avete finito, se mi date il permesso, ne leggo qualcuno a voce alta, altrimenti li leggo soltanto io, a casa.”

Dopo aver letto qualche parte presa qua e là dagli scritti dei ragazzi che mi avevano dato il permesso di leggere a voce alta, dicevo più o meno questo.

“Ecco, adesso immaginate e ricordate per sempre che cosa sarebbe per voi se improvvisamente, e senza alcun motivo se non l’idea che non siete esseri umani come loro, qualcuno vi togliesse tutto quello che avete di più caro e tutto quello che serve alla vostra sopravvivenza.  
Provate a pensarci per qualche minuto, ripensando a tutto quello che avete scritto.
Questo è lo Sterminio che chiamiamo “Olocausto”; quello che è stato fatto per salvaguardare la “superiorità ariana” a tutti quelli che potevano “inquinare la “razza pura”: Rom, Non-Ariani, Omosessuali, Dissidenti Politici, Bambini, Anziani, Malati, Disabili
E dobbiamo ricordarcelo sempre, perché quello che è accaduto una volta può sempre accadere di nuovo. Studiare la Storia serve soprattutto a capire il presente e a non fare gli errori del passato.
Quando si studia la Storia di un popolo si studia contemporaneamente la storia dell’Umanità. Quando studiamo che un popolo o un gruppo di persone è capace di fare qualcosa (nel bene e nel male) sappiamo che L’Essere Umano è capace di fare quella cosa. Finché nessuno dimostra che l’Uomo riesce a fare una cosa (scalare una montagna altissima, o resistere a condizioni che si ritengono impossibili da tollerare, o torturare atrocemente altre persone, o cibarsene, o sterminare un popolo, per esempio) non possiamo essere sicuri che possa accadere.
Hitler, il Nazismo, il Fascismo, il Comunismo, e l’imperialismo e il Colonialismo dei vari popoli della Storia (per esempio pensate allo sterminio degli Indiani d’America) hanno dimostrato di quali orrori può essere capace l’Essere Umano.

Guardatevi intorno per tutta la vita, ragazzi, e quando le cose andranno male ci sarà qualcuno che si alzerà e urlerà “Se state male la colpa è loro!”, e additerà qualcuno in qualche modo diverso. E dirà “Seguite me che penso a voi, che sono dalla vostra parte, e vi aiuterò a liberarvene!”. Allora ricordate questa lezione e ribellatevi perché sta succedendo quello che accade sempre quando qualcuno vuole prendere il potere manipolandovi. Ricordate che studiate la Storia per questo!”

Naturalmente, la “Lezione” contro ogni discriminazione e contro la manipolazione veniva continuata per tutto l’anno e per tutto il corso di studi.

Dovendo fare oggi questa lezione, aggiungerei:
Guardatevi intorno oggi. Se vedete qualcuno che afferma

‘Io sono dalla vostra parte. Io difendo gli italiani!’
‘Quando saremo al governo polizia e carabinieri avranno mano libera per ripulire le città. La nostra sarà una pulizia etnica controllata e finanziata, la stessa che stanno subendo gli italiani, oppressi dai clandestini’.

‘Ho scritto al presidente di Atm ‐ dice ‐ perché valuti la possibilità di riservare le prime due vetture di ogni convoglio alle donne che non possono sentirsi sicure per l’invadenza e la maleducazioni di molti extracomunitari. E andando avanti così le cose saremo davvero costretti a chiedere dei posti da assegnare ai milanesi: sono davvero una minoranza e come tale va tutelata.’

fatevi delle domande. Non dimenticate questa “Lezione”.











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