Come, a chi e perché scrivere una lettera a mano e in corsivo. Consigli utili.

Consigli Idee e riflessioni
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Sono abbastanza sicura che molti di voi non hanno scritto mai una lettera cartacea e in corsivo. E molti altri l’hanno scritta, ma tanto tempo fa, quando non si usavano ancora il computer e i cellulari.

Vi ho proposto di provare a scriverla. (cliccate)

Qualche consiglio vi può aiutare.

    • Definizione del compito: voglio scrivere una lettera personale. 
    • Domande principali:
    •  che cosa è una lettera personale?
    •  a chi voglio scriverla?
    •  perché voglio scriverla?
    •  quando devo scriverla?
    •  come devo scriverla?
    • Risposte, che possono servirvi se non avete mai scritto una lettera cartacea o se non ne scrivete una da molto tempo:
    •  una lettera personale è una lettera che si scrive, in via amichevole o formale, per comunicare con una persona.
    •  Posso scriverla a un amico per chiarire qualcosa, a un caro amico che abbiamo perso di vista da tanto tempo e con il quale ci piacerebbe riallacciare i rapporti, a un familiare, a chi vive lontano, a un parente, a una persona sola, a un figlio, a un nipote, a un bambino, a un adulto, a una persona anziana, a un insegnante che non abbiamo dimenticato, alla persona che amiamo, a qualcuno che ci ha aiutato, che vogliamo ringraziare, ecc.
    •  Posso informare, raccontare, condividere pensieri, sentimenti, fatti che ci sono accaduti, dire qualcosa che è difficile dire in presenza, fare condoglianze, chiedere scusa per un fatto accaduto, cercare di chiarire un malinteso, esprimere la propria amicizia, vicinanza, ecc.
    •  Posso scrivere una lettera cartacea, a mano, dal 12 al 18 febbraio, in occasione della Prima settimana della lettera scritta a mano e in corsivo, ma poi, ogni volta che ci fa piacere farlo.
    • Prima di scriverla comperate qualche busta e i francobolli che vi servono (per scrivere a una persona in Italia costa 1 euro e 70). Se possibile, invece di un freddo foglio A4, cercate della carta da lettera.  Fate tutto meglio che potete.
      Cercate l’indirizzo di casa della persona alla quale volete scrivere. Ma senza chiederlo direttamente a lui o a lei, perché deve essere una sorpresa! Se non riuscite ad averlo, dovete cambiare destinatario.
    •  Come devo scriverla? Potrei scriverla al computer, ma in questa settimana propongo di scriverla cartacea,  a mano e in corsivo per vari motivi:  
    •  scrivere e soprattutto ricevere una lettera scritta a mano è molto bello. Una lettera è un dono che fai, perché ci vuole più tempo: non si può sbagliare perché altrimenti diventa un messaggio pasticciato, quind se sbagli devi scriverla di nuovo; devi comperare la busta, la carta e il francobollo e poi andare a imbucarla. La grafia di ognuno di noi fornisce al destinatario tante informazioni, perché ogni grafia è diversa (non per niente esiste la grafologia, che è “Lo studio della scrittura come rivelatrice del carattere e delle condizioni di spirito di una persona”).
    • Negli ultimi anni (parecchi) gli studiosi hanno spiegato che la scrittura in corsivo è molto importante
    • Ricevere una lettera è sempre una sorpresa, oggi più che nel passato. Scrivendo e ricevendo lettere cartacee ci si accorge quanto si perde con i messaggini o i vocali su Whatsapp.

    CONSIGLI PRATICI.
    Come cominciare? 

    Cara/carissima/carissimo/caro/ gentile/ maestro/professoressa/dottor/zia/zio/nonno/nonna  seguiti dal nome o dal cognome.

    Come continuare? Ecco degli esempi
    mi è venuto in mente di scriverti/ perché è la Settimana della lettera scritta a mano e in corsivo e mi è piaciuta l’idea.

    Adesso continuate con questi inizi, a scelta. Solo il primo è quasi obbligatorio, perché chi riceve una lettera scritta a mano deve capire il motivo per cui scegliete questo mezzo, oggi inusuale:

    • Ti scrivo una lettera cartacea perché questa è la settimana della lettera scritta a mano in corsivo.
      Ho scelto di scrivere a te perché
      In questi giorni pensavo a quella volta che
      Non ci vediamo da un po’ di tempo che , ma credo che
      Sai che cosa mi è successo?
      Ti ricordi
      Mi piacerebbe che
      Vorrei dirti
      Era tanto
      Sai
      Spero davvero
      Se hai
      Non so se hai saputo
      Io passo le mie giornate
      Se vorrai
      Sono molto contenta
      Ti lascio il mio indirizzo
      Saluta per me
      A te
  • Concludere con la firma

Dopo aver scritto:

  • rileggete bene, perché una lettera non è un messaggio Whatsapp, che può contenere qualche errore dovuto alla velocità e al T9. Non è neanche una mail, dove si può usare il correttore ortografico e grammaticale. Qui di deve rileggere, ricopiare se si è scritto male (meglio sarebbe scrivere in brutta e poi ricopiare in bella grafia (no allo stampatello! e no no no alle faccine varie!). Una lettera rimane e può essere riletta e diventare un caro ricordo. Deve essere bella.
  • Imbucate e aspettate che riceva la mail. Ci vuole qualche giorno.

Spero che questi consigli vi rendano l’esperienza più piacevole.

Fatemi sapere!

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