I media sono diventati (da decenni) pessimi maestri di vita.

Idee e riflessioni
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No, non è più la Scuola a essere “maestra di vita”.  Già da decenni. Sono i media, oggi, i maestri di vita. 

  • La Televisione, e i giornali e le riviste (i ragazzi ormai non guardano praticamente più la tv, si sa, e non leggono giornali e riviste, ma i fatti vergognosi arrivano puntuali attraverso i social). 
  • I social: Instagram, Youtube, Facebook, Twitter, Tik Tok, in particolare.

Nel mio libro “Maleducati o educati male?” ho spiegato ampiamente quanto è diseducativa la società e quanti cattivi esempi (soprattutto attraverso i media)  trasmette  a bambini, ragazzi e adulti. 

Vorrei aggiungere qualche considerazione. 

  • Molti giornalisti,  testate e reti televisive non considerano più quello che fanno come un servizio alla collettività, un mezzo per migliorare la società. Le notizie vengono diffuse nei modi e nei tempi che portano più lettori o più audience. 
  • Ciò che viene pubblicato sui social (anche da politici che ci rappresentano, fatto di una gravità assoluta) quasi mai viene postato o caricato per migliorare la società (informare, fare amicizia, scambiare opinioni, trasmettere contenuti culturali, ecc. ) ma per ottenere qualcosa: vendere, strappare voti (a chi non ha capacità di critica vera) diffondendo odio o fake news; ottenere like o cuori, divertirsi a danno degli altri (pubblicare bravate pericolose, atti di bullismo o di vandalismo, diffondere foto in pose provocatorie, perché è solo l’immagine che conta, esternare le proprie frustazioni e odiare, farla pagare a qualcuno, sentirsi importanti anche usando mezzi illeciti.

“E allora?”, mi si dirà. 

Allora rendiamocene conto. Tutto quello che di negativo viene studiato e mostrato (programmi spazzatura e talk show spazzatura)  è molto più dannoso di quello che appare, perché sdogana quegli atti, quelle parole, quell’odio, quell’ignoranza, che vengono poi imitati. 

Picchiarsi in televisione durante un talk show, per prendere un esempio quasiasi. Possiamo considerarlo un fatto senza conseguenze per tutti noi?  Osservate la sostanza di ciò che è accaduto e che è stato diffuso ovunque: due opinionisti (non due persone qualunque, ma invitati perché ci facciano ascoltare le loro opinioni, non dimentichiamolo!) nel momento in cui si picchiano sono solo due patetici anziani che si picchiano. Uno squallore accettato, voluto, sperato, perché fa audience. 

Gli altri ospiti, che avrebbero dovuto alzarsi e andarsene indignati, lì al loro posto.

Uno che ride, insegnando così che la scena non è vergognosa, ma divertente. 

Il conduttore (e ideatore del programma), che finge di invitarli a calmarsi, ma che in realtà sicuramente gode tantissimo, tanto è vero che, insieme a chi dirige la rete, decide di mandare in onda questa scena patetica, invece di tagliarla. 

Allora, rendiamoci conto che quello che sta accadendo è pericoloso. Per noi. E soprattutto per i nostri figli. 

 

 

 

 

 

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