Siete ricchi o siete poveri? (è importante)

Idee e riflessioni
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Da che mondo è mondo tutto è sempre stato di chi ha soldi, beni, potere.
Oggi chi non ha soldi sa che se arriva ad avere degli incarichi in qualche modo legati alla politica, prestissimo fa anche i soldi.
Politica e ricchezza sono strettamente legati: la ricchezza diventa potere politico e il potere politico diventa ricchezza.
Chi ha i soldi, volente o nolente (di solito volente), sfrutta e spesso opprime chi non li ha. Più sfrutta e più si arricchisce.
Un tempo questo veniva fatto senza contestazioni. Per un ricco o/ e nobile era ovvio sfruttare e opprimere, ma i poveri consideravano ineluttabile la loro condizione di oppressi e trovavano giusto sgobbare a favore dei ricchi e perfino essere da loro frustati, derisi, sfruttati. Era sempre stato così, a memoria d’uomo e di libro.
Poi ci sono state le idee illuministe, la Rivoluzione francese, il socialismo, il comunismo. I poveri hanno preso coscienza del loro numero, si sono chiesti se era giusto subire, si sono risposti che non lo era e piano piano (molto piano) si è formata una coscienza di classe, ci sono state le lotte di classe e tanti sogni di un mondo migliore. Sembrava che il mondo dei poveri avesse trovato il sistema di farsi rispettare almeno un po’ dal mondo dei ricchi. I poveri – sembrava – avevano alzato un po’ la testa, e i ricchi avevano abbassato un po’ la cresta. E sembrava perfino che i ricchi avessero fatto propria l’idea che esiste una giustizia sociale e che tutti devono rispettarla. Anche loro.
Finché un giorno, piano piano (troppo piano perché la gente se ne accorgesse) l’ingiustizia sociale, che covava sotto sotto, come la brace sotto la cenere, cominciò a risollevarsi. E se è vero che da che mondo è mondo il potere è sempre stato di chi ha i soldi, è ovvio che il potere è tornato nelle mani dei pochi che hanno i soldi e che ora hanno anche il potere politico. E con il potere politico unito ai soldi e ora anche al potere mediatico, i ricchi sono riusciti in un’impresa straordinaria: non solo hanno ottenuto di riprendere tutto quello che avevano perduto, ma – ed ecco la cosa più straordinaria- ci sono riusciti facendoselo consegnare allegramente dai poveri, che li votano addirittura. In altre parole: i poveri hanno voluto, hanno scelto, di rimettere nelle mani del ricco la mazza con la quale il ricco li prende regolarmente a mazzate perché hanno creduto nelle promesse poi non mantenute. D’altra parte, se ci si pensa bene, è naturale che sia così: c’è una maggioranza che possiede poco e una minoranza che possiede tanto. Da che mondo è mondo il potere economico gestisce anche quello politico. E’ naturale che il potere politico faccia leggi a favore dei ricchi, cioè a favore suo. E’ proprio così che riesce a mantenere quello che ha. Se facesse leggi a favore dei poveri e a suo discapito perderebbe quello che ha. Come si può pensare che questo sia possibile? Credete davvero di essere ricchi?
E, soprattutto, che cosa possiamo sperare che accada? 
Bisognerebbe che chi non è ricco (bello ricco, intendo, perché non consideriamo ricco uno che per esempio ha una piccola impresa che funziona) si accorgesse che andare a mangiare in un ALL YOU CAN EAT, non è ricchezza, ma è una patetica illusione di ricchezza che hanno voluto i ricchi proprio perché loro guadagnano anche con il ALL YOU CAN EAT  e sanno che se chi arriva buco buco alla fine del mese non sente la pancia vuota è meglio, e sanno che ci riempiono di cibo spazzatura. 
Bisognerebbe che chi non è bello ricco, anche se ha uno stipendio da dipendente abbastanza buono, si rendesse conto del fatto che quando va in giro con la famiglia e torna a casa con una borsata di vestiti “usa e getta” comperati in sconto nei negozi pieni di prodotti rigorosamente made in China, Bangladesh, Vietnam e India non è un signore, no. E non lo è  nemmeno se compera scarpe, maglie, pantaloci, orologi, borse taroccati  Prada, Louis Vuitton, Gucci, Chanel, Hermès, Dior, Rolex.
 

Allora, se non siete davvero ricchi, perché mai votate politici che proteggono gli interessi dei ricchi e non i vostri?

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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